Il Consorzio Stabile Santa Rita è stato costituito nel 2009, grazie allo spirito imprenditoriale ed alla comunione di intenti di sei aziende delle province di Frosinone e Roma, le quali hanno individuato nella forma consortile un valido strumento per proporre la propria professionalità nell’attuale mercato delle costruzioni.

Esso si configura come soggetto giuridico ai sensi della normativa all’epoca vigente, ovvero dell’art. 36 del “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” (D.Lgs. 12 aprile 2006 n.163 e s.m.i.), e degli articoli 2602 e seguenti del Codice Civile.

Nell'attuale codice degli appalti (D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 e ss.mm.ii.) l'istituto del Consorzio Stabile è previsto all'Art.45 Comma 2 lettera c).


Il Consorzio Stabile Santa Rita, con la sua ultra decennale attività, è uno dei Consorzi Stabili più longevi nell’attuale mercato, ed ha sede nella provincia di Frosinone, notoriamente terra di artigiani ed operai di valore e competenza, e di imprenditori di esperienza e serietà.

Nel tempo la compagine sociale si è arricchita di nuove organizzazioni dislocate sul territorio nazionale italiano ed europeo, aggregando soggetti imprenditoriali che vantano decenni di esperienza maturata in vari settori delle costruzioni in genere, ed ampliando così l’offerta e le capacità del Consorzio stesso.
Grazie alla propria compagine, il Consorzio può garantire la realizzazione e la manutenzione di opere in tutti i settori delle costruzioni civili ed industriali, edili ed impiantistiche, nonché del recupero e restauro di beni soggetti a tutela.

L’attestazione SOA (di importo totale di qualifica di circa 40 milioni di Euro, con classifiche anche di importo illimitato) ed il fatturato medio annuo del consorzio e delle consorziate (di circa 12 milioni di Euro annui) permettono di affrontare lavori di importanza economica e tecnica anche di livello elevato.


Dal 2015 il CSSR aderisce all'Unione Consorzi Stabili Italiani (UCSI), organizzazione avente lo scopo di rappresentare le istanze dei consorzi stabili presso le sedi istituzionali, ma anche di creare opportunità di scambio, dialogo e collaborazione atte a favorire la crescita e lo sviluppo dei consorzi aderenti e delle relative imprese.


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